Risale al 1983 l'istituzione, per iniziativa dell'Università degli Studi di Genova, dei primi corsi di cultura per l'Università della Terza Età - UniTE - in Liguria, con l'intento di corrispondere alle esigenze di tante persone appartenenti alla cosiddetta terza età, ormai lontane dal mondo del lavoro e libere da impegni professionali, offrendo loro non soltanto nuovi interessi e stimoli intellettuali, ma anche occasioni di incontro e momenti di socializzazione. La necessità di offrire nuove e stimolanti attività a questa fascia di età, nonché nuovi luoghi di incontro, appare sempre più evidente, in particolare a Genova e in Liguria.
I corsi di cultura di UniTE si caratterizzano, rispetto ad altre simili iniziative, per la professionalità e la qualità dei docenti, per lo più professori universitari che offrono generosamente, senza alcun compenso, la loro collaborazione.
Altro elemento caratterizzante dei corsi UniTE è la varietà delle proposte culturali, che spaziano fra numerosi settori didattici e scientifici offrendo un'ampia scelta che va dalla letteratura alla storia dell'arte, dalla medicina all'economia, dalla sociologia al diritto, dalla fisica all'ingegneria, all'architettura. Per la positiva esperienza di tanti anni e l'eccezionale successo incontrato, l'Ateneo genovese riconosce ai corsi un carattere istituzionale preciso, inserendoli nel proprio Statuto. Il Senato Accademico dell'Università intende in tal modo assicurare la continuità e la stabilità di UniTE e stimolarne lo sviluppo, garantendo nello stesso tempo l'alto livello culturale dei corsi.
Gli iscritti a UniTE entrano così a far parte, a pieno titolo, della grande famiglia degli studenti universitari genovesi. Proponendo a una parte importante della società questo servizio utile e del tutto disinteressato, l'Università degli Studi di Genova apre le sue porte alla città e alla Liguria tutta e, nell'ambito di una politica culturale che la vede protagonista, promuove un rapporto sempre più stretto e proficuo con gli altri enti e istituzioni cittadine, provinciali e regionali.